giovedì 1 dicembre 2016

Giornata Mondiale contro L'AIDS

1 Dicembre Giornata Mondiale contro L’AIDS



  • Perché una giornata?
Esiste una giornata perché così si può ampliare l’informazione riguardo questa epidemia mondiale. Diffondere i nuovi aggiornamenti, i programmi di prevenzione, le testimonianze, i numeri di persone colpite,ecc aiuteranno a capire al mondo il “punto della situazione” del virus HIV, con un solo obiettivo, diminuire il decesso di milioni di persone.

  • Che cos’è L’AIDS?
Sindrome da Immunodeficienza Acquisita.
L’Aids è una malattia infettiva causata dal virus dell’HIV, che quando colpisce il sistema immunitario ridurre le difese dell’organismo, penetrando e distruggendo i linfociti.




  • Storia dell’AIDS

L’inizio e la storia di questa epidemia comincia in Africa, nel 1920 a Kinshasa capitale del Congo. Il punto di partenza si ritiene siano state le scimmie, per morso o per contatto sessuale con l’uomo. Un insieme di condizioni storiche e sociali hanno innescato un processo divenuto poi inarrestabile.
La ferrovia di Kinshasa trasportava un milione di persone l’anno, il virus si sarebbe diffuso in tutta l’Africa e poi nel resto del mondo. La prostituzione largamente diffusa e le siringhe non sterilizzate negli ospedali hanno contribuito in quel periodo.

Mappa temporale della diffusione iniziale dell'HIV in Congo. (Cortesia N.R. Faria et al./Science/AAAS)


  • Come si viene infettati?
Ora parliamo invece dei metodi di infezione, l'AIDS viene trasmessa attraverso rapporti sessuali non protetti da profilattico, in questo caso le donne corrono un rischio di contagio più elevato rispetto agli uomini.
Un altro metodo di trasmissione è con il sangue e i suoi derivati oppure attraverso lo scambio di siringhe contaminate (per chi si inietta sostanze per via endovenosa),
attraverso un contatto diretto tra ferite sanguinanti, da madre sieropositiva a figlio durante la gravidanza, il parto, attraverso l'allattamento al seno materno.
Il rischio di acquisire il virus attraverso un rapporto sessuale resta la prima causa di contagio, in linea molto generale, dopo un rapporto sessuale non protetto con una persona sieropositiva il rischio di infettarsi è mediamente di un caso su 300. Cioè si avvera un'infezione ogni 300 rapporti con una persona positiva. Una persona tuttavia può contrarre l'infezione anche per una singola esposizione. Il rischio per una donna di acquisire l'infezione da un partner maschio sieropositivo all'interno di una relazione che duri da anni può essere calcolato tra il 10 ed il 45%.
Ora però specifichiamo, L'HIV non si trasmette attraverso lacrime, sudore, saliva, urina, feci, secrezioni nasali, vomito purchè non contaminati da sangue.
Le strette di mano ed i baci, l'uso in comune di stoviglie e la preparazione di cibi, l’uso di toilette, piscine, saune e luoghi pubblici e per finire il morso delle zanzare.

Statistica:

Vi proponiamo questo semplice grafico, come notate Il contagio è decisamente in ribasso, siamo passati dagli oltre 3 milioni di persone all'inizio degli anni 2000 ai circa 2 milioni del 2014, il grafico ‘’tocca” sia adulti che bambini.

  • Il test gratuito

http://www.testami.it/ Test@MI.it è il sito web per avere tutte le informazioni per fare il test dell'HIV a Milano e Provincia: dove, quando, come, perché.


La tempestiva consapevolezza di avere l’HIV permette alle persone di ricevere adeguate cure, assistenza e sostegno ma soprattutto prevenire la trasmissione. Se il test risulta negativo vi dà la certezza e la tranquillità che non siete infetti e vi dà maggiore consapevolezza per evitare i rischi.
E’ un semplice prelievo di sangue, i test più comuni sono Elisa e ComboTest. Generalmente il test è gratuito e in forma anonima.



  • Testimonianze
http://www.medicisenzafrontiere.it/notizie/video/trattamenti-misura-di-bambino (videostorie - medici senza frontieri)




Ti è piaciuto il nostro articolo? Regalaci "comments" and "likes"

Nessun commento:

Posta un commento