venerdì 11 novembre 2016

Donald Trump 45esimo presidente degli Stati Uniti

Amici qualche giorno fa è stato detto il 45esimo presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump,
Puntidivista non ne ha parlato pubblicamente per tutta la campagna elettorale per non dare idee sbagliate su uno o sull'altro contendente alla Casa Bianca.
Ora che i giochi si sono conclusi andiamo ad analizzare chi è il vincitore ovvero Donald Trump.


Trump nasce nel 1946 a New York, figlio di Fred Trump, un facoltoso investitore immobiliare di New York, da cui è stato fortemente influenzato nel proposito di intraprendere una carriera nel medesimo settore, frequenta  la  Wharton School of the University of Pennsylvania, lavorando allo stesso tempo nell'azienda paterna, la «Elizabeth Trump & Son», di cui divenne socio dopo essersi laureato nel 1968; tre anni più tardi rilevò in prima persona la gestione della compagnia, ribattezzandola «Trump Organization».


Le sue strategie aggressive di brand management, il suo stile di vita e i suoi modi diretti hanno contribuito a renderlo un personaggio celebre, status accresciuto dalla popolarità del programma televisivo The Apprentice, da lui stesso prodotto e condottofra il 2004 e il 2015. È annoverato alla 405ª posizione nella lista delle persone più ricche del mondo stilata da Forbes nel 2015, con un patrimonio stimato in 4,1 miliardi di dollari.

Decide di candidarsi alle presidenziali degli Stati Uniti d'America ottenendo alle primarie il maggior numero di delegati diventando così il candidato del Partito, successivamente ha impostato la sua campagna elettorale   su posizioni populiste econservatrici: in particolare, le sue dichiarazioni in favore del libero utilizzo dellearmi da fuoco hanno suscitato aspre polemiche, così come la sua proposta di istituire una moratoria sull'immigrazione delle persone di religione islamica.
Alle elezioni dell'8 novembre 2016, ha sconfitto la candidata democratica Hillary Clinton ed è stato designato quale presidente eletto in pectore, avendo conseguito la maggioranza del collegio elettorale che il 19 dicembre 2016 nominerà formalmente il nuovo Capo di Stato; il suo insediamento alla Casa Bianca come 45º presidente è previsto per il 20 gennaio 2017, alla scadenza del secondo mandato di Barack Obama.

ecco si seguito le sue 10 frasi "ad effetto" di questa campagna elettorale:


- IL MURO - Costruirò un grande muro - e nessuno costruisce muri meglio di me - e costerà poco. Costruirò un grande, grande muro alla frontiera meridionale e farò pagare il Messico per quel muro. Segnatevi le mie parole

- MESSICANI - “Quando il Messico ci manda le sue persone, non ci manda i migliori. Non mandano te, mandano persone che hanno molti problemi e che portano questi problemi a noi. Portano droghe. Portano criminalità. Sono degli stupratori. E alcuni, credo, sono brave persone
- (PIU’) LIBERO MERCATO - “Ci sbarazzeremo delle regolamentazioni che ci stanno distruggendo. Non possiamo respirare. Non possiamo respirare"
- MUSULMANI - “Donald J Trump richiede una completa e totale chiusura delle porte ai musulmani che vogliono entrare negli Stati Uniti fino a che i nostri rappresentanti non riusciranno a capire che cosa sta succedendo
- AMMETTERE LA SCONFITTA? “Ci penserò. Ve lo dirò al momento. Vi terrò in sospeso, ok?”
- AMMETTERE LA SCONFITTA? / 2 - “Vorrei promettere e assicurare ai miei elettori e supporter e a tutto il popolo degli Stati Uniti che accetterò in tutto e per tutto i risultati di questa grande e storica elezione presidenziale. Se vincerò
- MEDIO ORIENTE - “In Medio Oriente ci sono persone che tagliano le teste dei cristiani, persone che tagliano le teste di tante altre persone. Succedono cose che non abbiamo mai visto prima. Dai tempi del Medio Evo non si vedevano cose simili. Reintrodurrò il ‘waterboarding’ e reintrodurrò cose molto molto peggiori del ‘waterboarding"
- ISLAM - “Penso che l’Islam ci odi. C’è un odio tremendo, dobbiamo capire perché. C’è un odio incredibile nei nostri confronti”
-  ISIS -“L’Isis onora il presidente Obama. E’ il fondatore dell’Isis, il fondatore. E aggiungo che la co-fondatrice è Hillary Clinton, la corrotta"
-PUTIN - “Quell’uomo ha un controllo molto forte sul suo Paese. E’ un sistema diverso e non mi piace quel sistema ma, certamente, in quel sistema è un leader molto più di quanto non lo sia il nostro presidente

..... beh che dire di altro? Nel nostro piccolo noi di Puntidivista auguriamo al nuovo Presidente degli Stati Uniti un buon lavoro sperando che porti pace e stabilità in questo mondo.


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