domenica 28 agosto 2016

28 Agosto, INCIDENTE A RAMSTEIN

Incidente a Ramstein

Amici il 28 Agosto per noi e per tutti gli amanti del volo è un giorno triste, in quanto si ricorda l'incidente delle Frecce Tricolori a Ramstein (Germania) avvenuto nel 1988
I morti furono 70, di cui 3 suglo aerei (Tenente Colonnello Ivo Nutarelli, il solista, cioè il Pony 10 della formazione, il Tenente Colonnello Mario Naldini, il Capo pattuglia, Pony 1 e Capo il Capitano Giorgio Alessio Pony 2), 67 vittime a terra346 feriti


La fredda cronostoria:l'incidente capitò all'inizio dell'esibizione della P.A.N. durante la manovra del Cardioideuna delle figure più rappresentative delle frecce, il "solista" (Pony 10), provenendo frontalmente rispetto al pubblico, avrebbe dovuto incrociare i due gruppi sorvolando il punto di incrocio dopo 3/5 secondi. Al momento dell'incrocio decisivo, l'altezza dei velivoli rispetto al suolo era di circa 40 metri, L'aereo del solista Nutarelli, eseguì la sua manovra prima con un lieve ritardo e successivamente ad una serie di correzioni, recuperò un eccessivo anticipo che portò il velivolo in rotta di collisione con i due gruppi che si apprestavano all'incrocio di fronte al pubblico e al centro della pista.
Resosi conto di essere in anticipo, cercò presumibilmente di rallentare la picchiata estraendo l'aerofreno ventrale, degradando così l'aerodinamica del velivolo e riducendone di fatto la velocità. Gli speciali strumenti volti al calcolo dello stress da accelerazione installati esclusivamente sul velivolo del solista indicarono che solo negli ultimissimi istanti prima dell'impatto Nutarelli tentò una brusca manovra correttiva per far prendere quota al suo velivolo, subendo una straordinaria sollecitazione vicina ai 10G.



Malgrado l'estremo tentativo il solista non riuscì a evitare l'impatto, giungendo fatalmente al punto d'intersezione della figura. L'ala destra di PONY10 attraversò l'abitacolo di PONY2 uccidendo all'istante il cap. Alessio e impattò con il muso l'aereo del capo formazione, ten. col. Naldini (PONY1), tranciandone la coda e rendendolo ingovernabile. Nutarelli morì sul colpo. Frammenti dei due aerei colpirono anche i velivoli 3 e 5, che riuscirono ad allontanarsi dalla scena.
PONY1 si schiantò su una corsia laterale alla pista senza che Naldini usufruisse del seggiolino eiettabile e coinvolgendo l'elicottero medico e il suo pilota, il capitano Kim Strader, che riportò gravi lesioni. Contemporaneamente, PONY2 precipitava sulla pista ed esplodeva senza causare danni di rilievo. PONY10, del tutto privo della cabina di pilotaggio e avvolto dalle fiamme, si impennò, cadendo al suolo con l'ala destra e scivolando in una nube di carburante incendiato sull'erba davanti l'area del pubblico, dove investì gli spettatori per poi arrestarsi nell'urto contro un furgone di gelati ivi parcheggiato. 
(cronostoria Aeronautica Militare / wikipedia)

Molti i misteri intorno a questa vicenda, alcuni parlano di sabotaggio in quanto i piloti erano in volo poco prima del disastro aereo di USTICA e magari "videro qualcosa"...... Noi di questo non ne vogliamo parlare, la politica ed i sabotaggi la lasciamo agli altri e per altre occasioni, noi parliamo di cose umane, di sentimenti e ciò che proviamo è un senso di dolore e tristezza per quanto accaduto, il video che vedrete è stato girato durante quei terribili momenti e  mette i brividi :( 


Noi abbiamo avuto "l'onore" di vedere i resti di Ramstein al museo dell'aviazione di Rimini, credeteci sono da pelle d'oca, essere li a pochi centimetri da un fatto così triste e brutto è stato molto toccante:




PUNTIDIVISTA a distanza di quasi 30anni è vicina ai piloti  Ivo Nutarelli, Mario Naldini,  Giorgio Alessio ed ai loro famigliari........... CIAO RAGAZZI, CIELI BLU.




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