lunedì 18 luglio 2016

COMPORTAMENTO VERGOGNOSO A MILANO 2

Comportamento Vergognoso
Sappiamo tutti che il quartiere di Milano 2 è uno dei quartieri più ricchi del hinterland di Milano. Ci passo continuamente perché adoro leggere seduta su una panchina e il laghetto di Milano 2 mi regala l'atmosfera giusta per rilassarmi.

Vedo in continuazione episodi di poca educazione, ho visto l'altro giorno una baby sitter che giocava con due bambini e una signora che si avvicinava a far delle battute spiritose ai bambini, alla baby sitter che è una ragazza straniera non li ha rivolto la parola, e non l'ha nemmeno salutata.

In continuazione vedo bambini in passeggini spinti dalle loro baby sitter ma le persone che conoscono le famiglie salutano solo i bambini ma mai le baby sitter (come se fossero trasparenti).

In continuazione vedo un cassiere del supermercato che non risponde al saluto delle persone straniere come se non fossero degni di un saluto.

Per me, nel mio piccolo e molto modestamente è ... UN COMPORTAMENTO VERGOGNOSO da alcune persone verso i lavoratori stranieri.

Ho girato parecchio il mondo, e non mi sono mai sentita straniera, mi sono sentita sempre una di loro perché all'estero non ti giudicano per la nazionalità, o per il colore della pelle o per la religione ma per ciò chi sei e per ciò che fai.

La mia domanda è: PERCHE' ESISTE ANCORA NEL 2016 UN COMPORTAMENTO VERGOGNOSO RIGUARDO AL PROSSIMO?

Perché non possiamo essere tutti uguali?

Ho conosciuto persone molto importanti che sono semplici sia nel modo di comportarsi, sia nel modo di vestirsi, quasi dei "senza tetto", se fossero stati nel posto di quelle baby sitter sono convinta che avrebbero ricevuto un trattamento peggiore.

Ho parlato per curiosità con alcune baby sitter straniere e ho scoperto che hanno studiato, che hanno una laurea, che svolgono altri lavori, che hanno una famiglia, che hanno interessi, ecc persone normalissime ne più ne meno delle persone che soggiornano in un quartiere di vip, ciò che fa ad una persona non sono i soldi che ha nel conto corrente ma ciò che è nella quotidianità.

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